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Chi siamo

La storia di Simona e della Parafarmacia Paochi

Farmacista, imprenditrice, e da sempre appassionata di erbe officinali — dal 2015 il punto di riferimento per la salute e il benessere a Giussago.

Chi sono

Sono nata nel 1987 e cresciuta a Santa Giulietta, un piccolo paese dell'Oltrepò Pavese. Ho frequentato il Liceo Scientifico Ugo Foscolo di Broni, e nel 2011 mi sono laureata in Farmacia all'Università di Pavia. Ero indecisa tra Farmacia e Chimica: alla fine ha vinto la curiosità per lo studio delle erbe officinali, che non mi ha più lasciata.


Il percorso prima della Parafarmacia

Il mio primo lavoro da farmacista è stato in una farmacia a Salice Terme. Negli anni successivi ho lavorato in diverse realtà della provincia pavese e dell'hinterland milanese, per cinque anni complessivi come dipendente, prima di decidere di mettermi in proprio.


La nascita della Parafarmacia Paochi

Ho aperto la Parafarmacia Paochi nel 2015, a Giussago. Il nome viene dal mio cognome — non c'è una storia più complicata di questa, ed è esattamente il punto: quello che trovi qui dentro porta il mio nome, letteralmente.

La sfida più grande non è stata la farmacia in sé, ma tutto quello che da dipendente non avevo mai dovuto affrontare: fornitori, spese, approvvigionamenti — la parte imprenditoriale del mestiere. Me lo ricordo bene: la prima grande fattura, quella dell'ordine di prodotti fatto per l'apertura, e il pensiero di doverla pagare da sola. Non ce l'ho fatta senza aiuto: la mia famiglia mi ha sostenuta in ogni passaggio.

Del primo giorno di apertura ricordo la stanchezza, ma soprattutto la fila di persone che arrivava fino all'altro lato della strada. E ricordo anche uno scivolone — caduta a terra davanti a una cliente che, ancora oggi, se lo ricorda perfettamente.

Il mio primo cliente in assoluto è stata la nonna di mio marito: 92 anni, venuta a chiedermi una crema per il viso e della cipria.


Cosa è cambiato da allora

Oggi non sono più sola: ho una collaboratrice di cui mi fido pienamente. Il magazzino è molto più ampio e fornito di quanto non fosse all'inizio. E la clientela, con gli anni, si è consolidata — sono persone che conosco, e che mi conoscono.


Il mio modo di lavorare

Se dovessi descrivermi in tre parole: onesta, sincera, e — forse anche troppo — attenta a consigliare ai miei clienti quello che penso sia davvero adatto a loro, senza guardare all'aspetto economico.

Mi affascina come la natura sia ricca di materie prime capaci di agire in modo efficace: è un interesse che porto avanti dai tempi dell'università, ma che in realtà arriva da più lontano — i miei genitori sono sempre stati appassionati di piante e fiori, ce l'ho un po' nel DNA. Per questo amo consigliare farmaci e integratori a base di estratti vegetali, e prodotti cosmetici naturali. Il biancospino, per dire, lo consiglio spessissimo — c'è sempre qualcuno, in negozio, che ha bisogno di trovare un po' di calma.

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Per me consulenza personalizzata vuol dire una cosa sola: ascoltare davvero le esigenze di chi ho davanti, e valutare insieme la strategia e il rimedio più adatto — non il primo che capita.


Giussago è casa

Quello che amo di più del contatto con i miei clienti è l'aspetto umano: l'empatia con cui si confidano con me.

Una volta, una signora che si stava trasferendo in un'altra regione è passata apposta in negozio, solo per salutarmi e ringraziarmi. È uno dei ricordi a cui tengo di più.

Sono legata a questo paese anche fuori dal negozio: sponsorizzo la squadra di calcio locale, sono associata e convenzionata con l'Auser, e sostengo — con discrezione — anche le sagre delle frazioni.

Non nego che all'inizio abbia dovuto farmi accettare: c'era chi pensava che, vista la differenza d'età, la farmacia storica fosse l'unica soluzione affidabile. Quella diffidenza, con il tempo, l'ho sfatata.

E se oggi qualcuno mi chiedesse consiglio su come aprire una parafarmacia? Rispondo sempre scherzando:

"Aprila pure — ma in un altro paese, perché a Giussago ci sono già io."

Il lato più personale

Fuori dal lavoro, il mio tempo libero è quasi tutto per la mia famiglia. Se devo essere onesta, di tempo libero vero ce n'è ben poco.

Il motto che mi rappresenta? Vivi e lascia vivere.


Uno sguardo al futuro

Tra cinque anni spero di essere ancora qui, magari con un po' più di spazio. E se potessi realizzare un sogno, mi piacerebbe avere una mia linea di prodotti di alta gamma.

La soddisfazione più grande, in questi anni, è stata vedere la parafarmacia crescere costantemente — in un settore dove spesso, invece, si arranca o si chiude.

Quello che vorrei che i miei clienti pensassero di me, dopo avermi conosciuta? Che sono una persona sincera, amichevole, e una professionista preparata.

Vieni a conoscerci di persona

In negozio a Giussago, con un consiglio vero — non da catalogo.

📞 Chiama la Parafarmacia Paochi